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giovedì 26 novembre 2015

Guerra Fredda sintesi




La Guerra fredda è uno dei periodi più importanti e caratteristici del secondo dopoguerra poiché divise per decine di anni l'Europa in due parti: la parte occidentale del continente, dal Portogallo fino alla Germania dell'Ovest o RFT (Repubblica Federale Tedesca) era sotto il controllo degli USA, mentre la parte orientale, dalla Germania Orientale o RDT (Repubblica Democratica Tedesca), era sotto il dominio sovietico.
Il primo blocco di paesi era legato grazie ad un'alleanza militare chiamata NATO, stipulata nel 1949 dalla quale rimasero fuori inizialmente RFT e Spagna, unitesi rispettivamente nel 1955 e nel 1982; il secondo blocco era invece unito da una seconda alleanza militare chiamata Patto di Varsavia, stipulata per contrastare appunto la NATO e della quale facevano parte tutti i paesi "satellite" dell'URSS.
Guerra Fredda sintesi




La successione degli eventi più dettagliata la potete trovare con un semplice click sul riassunto della Guerra fredda; in questo post ci sarà invece una vera e propria schematizzazione di ciò che è accaduto in quegli anni, sintetizzata in poche decine di righe se aveste bisogno di un ultimo e veloce ripasso prima di una verifica o di un esame.

Sintesi Guerra Fredda


Dalla seconda guerra mondiale uscì vincitrice l'alleanza militare chiamata degli Alleati della quale facevano parte Francia, Inghilterra, USA e URSS che si era formata per combattere le potenze dell'Asse (Germania, Italia e Giappone). Tra gli Alleati però solo gli USA e l'URSS potevano dirsi veramente vincitori, poiché i territori e le popolazioni inglese e francese erano stati distrutti dalle bombe sganciate durante il conflitto da Germania e Italia. Gli USA infatti non erano stati bombardati né invasi via terra e possedevano un sistema di armamento incredibilmente potente, poiché durante la guerra le industrie avevano lavorato a pieno regime. Gli URSS avevano invece notevolmente accresciuto il proprio prestigio grazie alla sconfitta dei nazisti, considerati imbattibili; nonostante ciò l'impero sovietico non poteva certo vantare l'arsenale militare e nucleare degli Stati Uniti.




    USA e URSS avevano sistemi politici completamente opposti e dunque soprattutto questo aspetto ha fatto si che le due potenze fossero così contrapposte; infatti gli Stati Uniti erano uno stato liberal-democratico e caratterizzato da un'economia principalmente capitalista, ovvero che puntava sul consumo di beni non solo primari ma anche superflui. L'impero sovietico era invece sotto una ferrea dittatura comunista instaurata da Lenin e da Stalin agli inizi del '900 che prevedeva un'economia centralmente pianificata, ovvero che era sotto il controllo del governo, programmata insomma "dall'alto".
      Nonostante le due grandi potenze del dopoguerra non arrivarono mai a scontarsi direttamente tra di loro, durante il periodo della Guerra fredda ci furono diversi momenti di elevatissima tensione che lasciavano presupporre ad un nuovo conflitto mondiale, che però fortunatamente non si verificò, anche perché la nuove armi chimiche avrebbero avuto conseguenze devastanti per entrambi i paesi sotto tutti i punti di vista.
        Il primo vero momento di tensione internazionale dopo la seconda guerra mondiale si ebbe nel 1950 con la guerra di Corea: nel 1945 la penisola era stata divisa all'altezza del 38^ parallelo in Corea del Sud (territorio filoamericano) e Corea del Nord (territorio filosovietico). Dunque nel 1950 i Nordcoreani oltrepassarono il confine prefissato; gli USA inviarono truppe e mezzi militari in aiuto della Corea del Sud, mentre Cina e URSS armavano segretamente la Corea del Nord. Ma dopo tre anni l'inutile e sanguinosa guerra nella quale morirono circa due milioni di persone si concluse con un nulla di fatto e i territori non subirono alcun mutamento territoriale; la divisione dell'epoca è ancora presente ai giorni nostri.
          Muro di Berlino

          Dopo la morte del dittatore sovietico Stalin iniziò un periodo di maggior distensione tra i due paesi che proseguì praticamente fino alla dissoluzione dell'URSS e dunque alla fine della guerra fredda, che però fu interrotto da due importanti episodi: la costruzione del muro di Berlino e la crisi di Cuba. Il primo episodio avvenne nel 1961 e vide la costruzione appunto di un muro tra i due "settori" della città, ovvero quello Ovest e quello Est, per impedire la fuga dei Tedeschi dalla parte sotto il dominio sovietico a quella più ricca e libera sotto il dominio americano; inoltre questo muro, caratterizzato dal suo filo spinato e dalle torrette di guardia fu uno dei simboli più significativi ma anche tragici di questa "guerra". La crisi di Cuba invece ebbe luogo nel 1959 quando il rivoluzionario Fidel Castro instaurò una repubblica socialista accettando la protezione militare sovietica, che spodestava il precedente dominio americano sull'isola. Inoltre l'URSS installò a Cuba basi missilistiche che destarono subito allarme negli USA, i quali posero un blocco navale all'isola minacciando di poter fare fuoco da un momento all'altro. Per qualche giorno si temette allo scoppio di una guerra nucleare, ma per fortuna prevalse la ragione e l'URSS smantellò le basi mentre gli USA garantirono all'isola l'indipendenza.
            Questa era la sintesi della Guerra fredda, della quale ho evidenziato gli aspetti e gli episodi principali; se aveste qualche dubbio commentate il post mentre se voleste approfondire sull'argomento guardate il nostro riassunto sulla Guerra fredda.
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