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lunedì 3 ottobre 2016

Quanto guadagna un Logopedista?

Quello del logopedista è un lavoro che negli anni è sempre stato molto richiesto, questo perché probabilmente essendo una laurea a numero chiuso, non c’è tanta inflazione in questa figura professionale del ramo sanitario.

La logopedia (dalle parole greche logos “discorso” e paideia “educazione”) si occupa delle patologie che riguardano la voce, il linguaggio, la comunicazione, la deglutizione e tutti i problemi a livello cognitivo (tipo problemi di memoria o apprendimento).
Quanto guadagna un logopedista

Lo stipendio di un logopedista può variare in base a vari fattori:

  • Il logopedista lavora a contratto o a partita IVA?
  • In quale zona d’Italia lavora il logopedista?
  • Effettua prestazioni a livello privato?

Se il logopedista lavora a contratto probabilmente sarà assunto con un livello D e quindi percepirà molto di più rispetto ad un collega che lavora con la partita IVA.

Un logopedista che lavora al nord o al sud a contratto percepirà lo stesso stipendio ovunque egli vada a lavorare; differentemente invece se lavorerà a livello privato. Al nord le tariffe dei logopedisti che lavorano a livello privato o a domicilio sono nettamente superiori e spesso arrivano ad essere anche il doppio e il triplo rispetto a quelle dei loro colleghi meridionali.

Il logopedista che lavora a livello privato è quello che usualmente guadagna di più, soprattutto se effettua dei trattamenti a domicilio.


Quanto guadagna un logopedista?


Ma quanto guadagna un logopedista? Un logopedista a contratto con un livello D può guadagnare mediamente dai 1.200€ al mese fino ad arrivare ai 1.450€ al mese (esistono vari tipi di contratti ed ognuno ha una diversa paga ad ora).

Non c’è differenza tra nord e sud, i contratti sono a livello nazionale, quindi per i logopedisti a contratto la differenza è quasi nulla.

Se invece il logopedista lavora a partita IVA, le cose cambiano. Al sud i trattamenti in alcuni casi vengono sottopagati e spesso la durata media dei trattamenti è anche inferiore ai 60 minuti, cosa che invece difficilmente capita al nord, dove, a meno che non si tratti di semplici dislalie o disfonie, dove 30 minuti sono più che sufficienti, le terapie durano 60 minuti.

Il logopedista a partita IVA deve fare i conti con i continui cambiamenti delle leggi italiane e questo fa si che la pressione fiscale sia davvero un grosso peso. In taluni casi la pressione fiscale supera il 50% anche per logopedisti che non arrivano nemmeno a fatturare 2.000€ lordi al mese, facendo restare loro davvero le briciole di quello che è un lavoro abbastanza faticoso.


Quanto guadagna un logopedista full time?


Un logopedista full time percepisce uno stipendio non inferiore ai 1.200€ e raramente superiore ai 1.450€ al mese.


Quanto guadagna un logopedista part time?


Un logopedista part time percepisce uno stipendio che va a variare non solo in base al livello con cui è stato assunto, ma anche e soprattutto in base al numero di ore che va ad effettuare durante la settimana lavorativa.
Un logopedista part time che fa 30 ore settimanali andrà a prendere circa 200-250 euro in meno rispetto ai colleghi full time.
Se le ore lavorate sono 24, invece lo stipendio va a diventare circa i due terzi del full time, e a 18 ore invece lo stipendio è leggermente superiore alla metà di un collega che lavora 36 ore settimanali.

Quanto guadagna un logopedista con partita IVA?


Un logopedista con partita IVA può guadagnare tanto come può guadagnare davvero poco. Per poter avere un guadagno dignitoso, il logopedista a partita IVA deve effettuare un buon numero di prestazioni settimanali, altrimenti le tasse divoreranno tutto quello che è il suo guadagno mensile.
In Italia c’è una delle tassazioni più alte nel mondo, e in più a fine anno, viene calcolata una media di quanto guadagnato in precedenza, così che il logopedista deve pagare delle altre tasse, come “acconto all'anno successivo” calcolato in base alla media guadagnata fino a quel momento.


Quanto guadagna un logopedista che effettua prestazioni a domicilio?


Se il logopedista che effettua prestazioni a domicilio è un dipendente di un centro di riabilitazione avrà qualche incentivo in più, quale può essere un rimborso spese per l’utilizzo dell’auto e magari avere 1-2€ in più per ogni trattamento espletato. Se il logopedista che effettua prestazioni a domicilio, invece le effettua a livello privato, allora il discorso cambia.

Ci sono logopedisti che al sud chiedono anche 10-15€ per un trattamento a domicilio di 45 minuti. Altri invece chiedono anche 25€ per un’ora. Al nord le cose cambiano e le tariffe salgono, possono tranquillamente arrivare a 40-50€ a seduta logopedica fino ad arrivare anche a 50-60€ e più per ogni trattamento.

Certo qui bisognerebbe fare anche un discorso a livello pratico ed umano: quanto spende il logopedista per raggiungere la casa del paziente? Ha costi aggiuntivi quali un pedaggio autostradale o un parcheggio ad ore? Quanto tempo impiega per raggiungere la casa del paziente? Il paziente è fuori mano rispetto agli altri pazienti? Il paziente ha una patologia davvero invalidante che obbliga il logopedista a raggiungerlo a casa o semplicemente è “più comodo” avere il logopedista a casa?

Facendo un mix di questi fattori, il logopedista può chiedere qualcosina in più o in meno rispetto alla presenza di uno o più fattori.

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