Seguici su Facebook

venerdì 17 giugno 2016

Come curare un tatuaggio?




>Avete appena fatto un tatuaggio e non sapete come prendervene cura oppure avete dei dubbi a riguardo? Capita spesso che ci si informi solo in seguito su come curare un tatuaggio, i tatuaggi vanno curati perché altrimenti la loro qualità potrebbe risentirne, soprattutto nel lungo periodo. Spesso infatti molti preferiscono eliminare il tatuaggio piuttosto che curarlo, perché ormai il tatuaggio è in condizioni pessime e quindi si preferisce eliminarlo per poi farne uno nuovo. Ma tutto questo è evitabile semplicemente prendendone cura.

Prendersi cura dei propri tatuaggi non è solo una questione di estetica, ma anche di salute.

Come curare un tatuaggio

Come curare un tatuaggio appena fatto?




Dopo aver fatto un tatuaggio, è necessario fare uso di una serie di precauzioni in modo da salvaguardare la pelle “inchiostrata”, proteggendola da eventuali infezioni.
Nelle prime ore e nel primo periodo dopo aver fatto un tatuaggio, sarà necessario adottare una serie di cure particolari. Qualsiasi tatuatore professionista dice al cliente come deve comportarsi nei giorni successivi a quelli in cui si è fatto il tatuaggio, però purtroppo sono pochi i clienti che ascoltano i consigli.


Come curare un tatuaggio fatto da poche ore?




Dopo che il tatuaggio è stato completamente finito, bisogna fare attenzione alla pelle nelle prime ore. Sarà necessario, infatti, applicare su di essa una crema lenitiva e farci ricoprire la zona dal tatuare con una serie di  bende.  Passate alcune ore, sarà necessario togliere il tutto ed lavare la zona interessata con dell’acqua calda o tiepida, magari accompagnata da un sapone neutro, che non abbia quindi prodotti chimici, e poi lavare ed asciugare tutto lentamente.
È assolutamente sconsigliato utilizzare saponi o detergenti chimici, in quanto potrebbero portare ad avere un’irritazione cutanea, anche abbastanza elevata.
Infine, è necessario che il tatuaggio resti scoperto in modo da favorirne la cicatrizzazione, facendolo asciugare.
Se si ha un lavoro che porta a contatto con polvere e sostanze sporche allora sarà necessario coprire con delle bende la parte tatuata, almeno per il primo periodo.


Come curare un tatuaggio nei giorni successivi a quando viene fatto?


In sintesi, non bisogna toccare il tatuaggio. Il tatuaggio non deve  essere a contatto con niente, soprattutto al sole in quanto i raggi solari lo danneggerebbero quasi sicuramente. Sul tatuaggio non bisogna mettere alcun tipo di crema,  e nel caso di prurito persistente, è bene chiedere al medico la crema più opportuna da applicare in modo da non danneggiare il tatuaggio e la nostra salute.



Si deve rimuovere la pellicina che si forma sul tatuaggio?


La risposta è no. Il nostro organismo, per proteggersi, tende a creare questa sottile pellicina che è meglio non rimuovere in quanto garantisce protezione e non danneggia il tatuaggio in alcun modo.

Quanto tempo impiega la pelle a cicatrizzarsi dopo un tatuaggio?


Il tempo di cicatrizzazione è diverso da persona e persona, quindi non possiamo stabile in tempo base da prendere come punto di riferimento. E’ quindi normale che nelle prime 24 ore esca ancora del sangue, non bisogna spaventarsi. Bisognerà attendere, e nel caso in cui dovesse passare molto tempo bisognerà contattare il proprio medico curante, oppure andare dalla guardia medica a chiedere delucidazioni.

Nessun commento:

Posta un commento