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sabato 5 dicembre 2015

Codice tributo 2003: Cos'è e cosa significa




Il codice tributo 2003 è uno di quei "codici tributo", cioè codici che identificano delle tasse da pagare all'Agenzia delle Entrate, con cui la maggior parte delle persone, prima o poi, o in prima persona o per motivi lavorativi, entra in contatto. 

Hai bisogno di sapere cos'è il codice tributo 2003 e come comportarti? In questo articolo ti spigheremo nel dettaglio tutto quello che devi sapere quando hai a che fare con questo particolare codice tributo.

Devi sapere che i codici tributo sono veramente tantissimi, e di conseguenza è molto facile che una persona possa confondersi, ed è questo il motivo per il quale abbiamo deciso di dedicare un articolo per la spiegazione di ogni codice tributo, iniziando appunto dal 2003.
Codice tributo 2003: Cos'è

Cos'è il codice tributo 2003?





Come tutti i codici tributo, anche il 2003 rappresenta un "invito" a pagare una determinata tassa che deve comparire sul modello F24 che ogni persona dotata di partita IVA deve compilare e versare in banca o alle poste per non avere problemi con il pagamento delle tasse. Questi codici sono veramente un sacco e ognuno ha un significato diverso: essi infatti cambiano non solo a seconda del tipo di tassa o imposta da pagare (Iva, Irpef, Ires, Tasi, Imu...), ma anche in base al periodo di riferimento (mese di marzo, mese di gennaio, secondo trimestre, terzo trimestre...) o ancora in base alla motivazione per cui si deve effettuare il versamento (acconto, saldo, prima rata...). È quindi necessario, se vuoi affrontare il modello F24 in autonomia senza appoggiarti a un commercialista, conoscere nel dettaglio almeno i codici più diffusi, come per esempio il 2003 che ora andremo ad approfondire.

Il codice tributo 2003 è, nello specifico, quello che si deve usare quando di deve versare il saldo dell'IRES (Imposta sul Reddito delle Società), secondo la normativa vigente che attualmente è riportata nell' Articolo 72 del DPR 917/86 e dalle successive modifiche apportate tramite decreto legislativo 344/03 e Risoluzione n. 76/E del 27/05/2004. Deve essere inserito nella sezione Erario del modello F24. L’importo a debito dell’IRES, volendo, si può anche versare a rate e puoi utilizzare lo stesso codice anche per la compensazione degli eventuali importi a credito, in base alla prassi ormai diffusa e generalizzata che consente al contribuente di usare uno stesso modello F24 per versare imposte, tasse e contributi.

Codice tributo 2003: come usarlo nel modello F24


Per vedere come utilizzare il codice F24, ti consigliamo di visionare la pagina dedicata al modello F24 pe sul sito dell'Agenzia delle Entrate, dove puoi anche vedere due esempi di come operare sia nel caso di importi a debito sia in caso di importi a credito. Nella pagina sono indicati e chiariti tutti i punti da tenere in considerazione nella compilazione del modello. Devi inoltre ricordarti che, per verificare la tua situazione in fase di compilazione del modello, se ci sono state delle modifiche nelle normative o nello specifico sul tributo da versare, il sito dell'Agenzia delle Entrate è il luogo migliore in cui trovare tutte le informazioni di cui necessitare.
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