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martedì 24 novembre 2015

Riassunto capitolo 38 Promessi Sposi




Siamo finalmente giunti alla fine del romanzo: in questo capitolo 38 dei Promessi Sposi, verremo finalmente a capo di tutto ciò che è stato raccontato nei trentasette capitoli precedenti e, dopo il lieto fine della vicenda di Renzo e Lucia, saranno gli stessi personaggi a raccontarci la morale, o meglio, il "sugo di tutta la storia". Detto questo, non perdiamo ulteriore tempo e entriamo nel vivo del riassunto del capitolo XXXVIII dei Promessi Sposi. Ti ricordo che è il caso di ripetere i vecchi capitoli che trovi sempre all'interno del nostro sito, nel caso in cui non dovessi ricordare qualcosa, perché potresti perdere il filo logico del discorso e di conseguenza rischiare poi di non capirci più assolutamente nulla. Cerchiamo di evitare questi problemi, quindi se hai dubbi vatti a rileggere i nostri sunti.
Riassunto capitolo 38 Promessi Sposi

Riassunto capitolo 38 dei Promessi Sposi





L'ultimo capitolo dei Promessi Sposi inizia con Lucia che si sta dirigendo verso il paese con sua madre e la mercantessa da cui ha trascorso la quarantena. Renzo invece, che già era arrivato, si reca da don Abbondio per confermare il matrimonio. Il parroco, però, nonostante don Rodrigo sia morto e sepolto, ha ancora paura di celebrare il matrimonio e cerca scuse per nasconderla, come una finta preoccupazione per l'incolumità del giovane, ancora soggetto a mandato di cattura.

Nel paese è arrivato per sostituire don Rodrigo un nuovo marchese, un uomo buono, gentile e disponibile ad aiutare, ma questo don Abbondio non lo sa fino a quando il marchese non lo viene a visitare: egli conosce la vicenda dei due giovani e quello che hanno passato, gliene ha fatto menzione il cardinale, e vuole a tutti i costi fare qualcosa per aiutarli, per questo motivo visita Don Abbondio. Il curato gli suggerisce di far levare la taglia sulla testa di Renzo e di comprare la sua casa e i suoi terreni.

Così è e i due finalmente si sposano e vengono festeggiati nel castello che una volta era di Don Rodrigo da tutto il paese, che dovranno lasciare perché hanno deciso di andare a vivere a Bergamo nel paese di Bortolo. Qui Renzo acquista un filatoio e diventa imprenditore; nel frattempo nasce anche la piccola Maria, la figlia sua e di Lucia, che viene chiamata così per mantenere la promessa fatta in precedenza alla moglie. Alla nuova coppia tutto va a gonfie vele e nascono altri bambini: croce e delizia di nonna Agnese.

Il romanzo quindi si chiude con i due personaggi che spiegano la morale di tutto il romanzo: la loro nuova vita felice è resa possibile soltanto dal fatto che non hanno mai perso la speranza nella divina Provvidenza e a quella si sono sempre rivolti nelle difficoltà. La loro felicità è la ricompensa divina per aver mantenuto la fiducia nella Provvidenza.

Personaggi capitolo 38 Promessi Sposi


I personaggi del trentottesimo capitolo sono principalmente Renzo, Lucia, Don Abbondio e il marchese. 

La figura di Don Abbondio, in questo capitolo è importante perché presenta un capovolgimento di fronte rispetto all'inizio del romanzo: all'inizio, infatti, don Abbondio ha paura ed è restio a celebrare il matrimonio, mentre adesso invece è favorevole. Nonostante tutto, rimane comunque il solito pauroso don Abbondio di sempre, perché non è lui a essere diventato più coraggioso, ma è la situazione intorno a lui a essere cambiata in meglio, rendendolo un po' più sicuro di sé. 

Commento capitolo 38 Promessi Sposi: il sugo di tutta la storia





L'unico concetto fondamentale da ricordare di questo ultimo capitolo dei Promessi Sposi è la morale che si identifica nel lieto fine di tutto il romanzo: questa è che nonostante tutto i guai capitano, sia che li si cerchi sia che non li si cerchi, ma mantenendo la speranza in Dio non solo si riesce a far fronte ai guai ma gli stessi guai formeranno la base per le fortune future. 

Manzoni sceglie di dare comunque un lieto fine alla sua storia anche se la morale cristiana indica la ricompensa per aver seguito la Divina Provvidenza come un premio ultraterreno che viene dato a chi se lo merita dopo la morte. Lo fa però senza creare grossi colpi di scena, mantenendo coerente lo stile che ha mantenuto in tutto il romanzo. 

Questo è quanto c'è da sapere sul capitolo numero 38 dei Promessi Sposi, e con questo abbiamo terminato l'analisi di questa grande opera della nostra letteratura. Se doveste riscontrare qualche dubbio o notate che abbiamo sbagliato o dimenticato qualcosa, fatecelo presente nei commenti e provvederemo ad arricchire questo o gli altri articoli. 
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