Seguici su Facebook

venerdì 13 novembre 2015

Riassunto capitolo 18 Promessi Sposi




Nel capitolo 18 dei Promessi Sposi per la prima volta ormai dal capitolo 8 la narrazione torna sul paesino di Renzo e Lucia, dove il podestà di Lecco ha ordinato una perquisizione, in particolare a casa di Renzo.
Inoltre il diciottesimo capitolo dei Promessi Sposi è un po' un capitolo che fa il punto della situazione sulla narrazione: infatti compaiono anche gli scenari del palazzotto di Don Rodrigo e del monastero nel quale alloggiano Agnese e Lucia.
Infine è un capitolo estremamente confuso dal punto di vista narrativo poiché si intrecciano diversi fili e talvolta il lettore può rimanere un po' spaesato.
Se anche a voi è capitato, spero che con questo riassunto del capitolo 18 dei Promessi Sposi le vostre idee possano essere più chiare.
Riassunto capitolo 18 Promessi Sposi


Riassunto degli eventi capitolo 18 dei Promessi Sposi





Il capitolo 18 dei Promessi Sposi si ricollega al capitolo 17; infatti le vicende dei due capitoli si svolgono il giorno 13 novembre, sono dunque quasi in parallelo, come Manzoni evidenzia con l'espressione "Quello stesso giorno", riferendosi all'arrivo a casa di Bortolo avvenuto nel capitolo 17.
Quel giorno dunque arriva al podestà un dispaccio del capitano di giustizia nel quale si ordina la perquisizione della casa di Renzo, ricercato in tutto il territorio, e nel caso lo trovassero, il suo arresto.
Questa notizia getta il paese nell'incredulità: fra Cristoforo invia subito una lettera a padre Bonaventura chiedendogli notizie di Renzo, mentre la gente pensa che il loro concittadino non potrebbe mai essere un delinquente e perciò si pensa ad una macchinazione da parte di Don Rodrigo.

Proprio il signorotto locale è trionfante dopo questa notizia, prima dell'arrivo del Griso, il quale gli annuncia che Lucia si trova sotto la protezione della potente monaca di Monza: questa scoperta fa infuriare Don Rodrigo, che non accetta di essere vinto da due contadini e da un frate, "mascalzoni" che credono di farla franca con "galantuomini" suoi pari.
Decide dunque di affidare la missione del rapimento di Lucia ad un personaggio noto per il suo essere terribile e spietato, con il quale può essere molto rischioso mettersi contro.
Il signorotto comunque prende la decisione, supportato anche da due buone notizie:

  •  fra Cristoforo sarà a breve trasferito da Pescarenico grazie all'intervento del conte zio
  •  Agnese tra poco tornerà a casa dal monastero.
Manzoni fa dunque un'analisi del motivo dell'allontanamento di fra Cristoforo da Pescarenico e di Agnese dal monastero:

  •   Il frate è stato allontanato da Pescarenico a causa del conte zio, un importante personaggio avvisato della situazione dal conte Attilio: quest'ultimo l'ha convinto descrivendo la storia a modo suo, dando a fra Cristoforo dell' "intrigante, uno che aveva osato sfidare Don Rodrigo e tutta la nobile casata".
Quindi il conte zio gli promette di "raccomodare e rattoppare" la faccenda. Risultato: poco tempo dopo fra Cristoforo viene trasferito temporaneamente dal convento a una località sconosciuta.

  • Agnese, madre di Lucia, decide invece di proprio iniziativa di tornare al paese; infatti ogni giovedì arrivava un messaggero ad aggiornarle sulla situazione (per esempio su Renzo o su fra Cristoforo).
Grazie a lui scoprono delle vicende di Renzo e ne sono profondamente turbate, Lucia in particolare, finché il giovedì successivo vengono informate della messa in salvo di Renzo, che è fuggito nel bergamasco.
Un giovedì però il messaggero non si presenta al monastero e dunque Agnese decide di tornare al paese per saperne di più e scoprire cosa gli fosse successo.


Personaggi del capitolo 18 dei Promessi Sposi





In questo capitolo 18 dei Promessi Sposi troviamo molti personaggi, qualcuno nuovo ma la maggior parte sono già comparsi nella narrazione che escono dalla "monotonia" dei capitoli precedenti, dove il protagonista assoluto era Renzo; tra i personaggi che fanno la loro prima comparsa troviamo il capitano di giustizia, che viene solamente citato, e il conte zio, personaggio di rilievo.
Il conte zio è anch'egli un signore molto simile al conte Attilio come atteggiamento, pieno si sé e giocoso, oltre che consapevole nei propri mezzi: infatti appena qualche giorno dopo la richiesta di allontanamento di fra Cristoforo, la richiesta diventa realtà.
I personaggi che abbiamo già incontrato precedentemente e compaiono nel capitolo 18 dei Promessi Sposi sono il podestà di Lecco, che abbiamo incontrato a pranzo con Don Rodrigo nel capitolo 5, fra Cristoforo, Don Rodrigo, il Conte Attilio, Gertrude, Lucia e Agnese.


Commento capitolo 18 dei Promessi Sposi


Il capitolo 18 dei Promessi Sposi per la prima volta nella narrazione (esclusi i flashback come per esempio sulla vita della monaca di Monza) presenta un racconto sommario: infatti gli eventi del capitolo non sono compresi in una sola sera o in una giornata, bensì riguardano qualche settimana.
Inoltre ricompare sulla scena la promessa sposa Lucia, che avevamo visto l'ultima volta nel capitolo 10 nel monastero di Monza.
Infine è caratteristico il dialogo tra il conte Attilio ed il conte zio, che Manzoni rappresenta egregiamente come dei "manipolatori" ai quali le leggi e i politici non fanno paura e che devono costantemente dimostrare agli altri di essere non solo potenti, ma onnipotenti e quindi compiere imprese politiche talvolta eccessivamente rischiose per la loro reale importanza.

Questo era il capitolo 18 dei Promessi Sposi: se aveste ulteriori dubbi lasciate tranquillamente un commento.

Nessun commento:

Posta un commento