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domenica 1 novembre 2015

Quanto guadagna un broker finanziario?




Quella del broker è una professione affascinante che attrae moltissime persone. Il motivo di ciò è che i broker hanno sempre a che fare con ingenti quantità di denaro e quindi, secondo la credenza popolare, è molto semplice arricchirsi svolgendo questa professione. Il lavoro del broker è molto complicato e delicato e non tutti lo possono fare, ma chi ce la fa spesso si toglie non poche soddisfazioni, molte delle persone più ricche del mondo difatti fanno questo lavoro e diventarlo non è semplice come abbiamo visto l'altra volta con l'articolo: come diventare un broker.

Dopo aver visto chi è e come si diventa broker finanziario, ora vedremo quanto guadagna un broker finanziario.
Quanto guadagna un broker

Quanto guadagna un broker finanziario?




Il broker finanziario è quella figura che si occupa di comprare o vendere per conto di uno o più clienti il prodotto finanziario (azione, valuta estera, commodity...) che ritiene migliore e quindi più conveniente per chi si rivolge a lui. In pratica io cittadino (o anche azienda) che voglio investire il mio denaro in borsa mi rivolgo a un broker, il quale con i miei soldi può comprare un certo prodotto oppure vendere un prodotto che già possiedo e farmi guadagnare di conseguenza. 

Determinare con precisione matematica quanto guadagna un broker è pressoché impossibile, perché dipende da un'ampia serie di parametri: si possono veramente fare i soldoni con poco ma si può anche fare grandissima fatica e non riuscire a guadagnare niente. Una cosa però è certa: il guadagno è proporzionale alla cifra che si riesce a far guadagnare ai propri clienti, la quale è a sua volta proporzionale alla quantità di denaro che il cliente vuole investire. È certo che chi ha il cliente che investe 100 mila euro guadagnerà molto di più di chi ha il cliente che ne investe 1000, ma questo sta anche nella bravura e nella fama del broker: è ovvio che i clienti con più soldi da investire scelgono i broker migliori.




Il guadagno di un broker, quindi, dipende sostanzialmente da quanti soldi ha da investire il suo cliente e dalle sue capacità di convertire gli investimenti in guadagno. Se le sue capacità sono buone, un broker in Italia secondo le ultime stime può arrivare a guadagnare in media all'incirca sui 100-120 mila euro l'anno (all'incirca intorno ai 10 mila euro al mese), ma per arrivare a queste cifre bisogna essere veramente molto bravi. Ci sono anche broker che arrivano a guadagnare milioni di euro l'anno, ma costituiscono un'esigua minoranza. 

Bisogna anche dire che per questo tipo di mestiere (se così possiamo chiamarlo) l'Italia non è certo il paese migliore, perché Milano, il più grande mercato italiano, è niente in confronto ai grandi mercati mondiali come Londra, Sydney, Tokio o New York. Si stima infatti che il broker medio che opera a Wall Street, la borsa di New York, secondo le stime del 2010 (un po' vecchie ma comunque indicative), guadagna di fisso intorno ai 300-350 mila dollari (circa 200 mila euro) ed è facile intuire il motivo dato che si tratta del mercato più grande al mondo.

Conviene fare il broker finanziario?


Certamente, se se ne hanno le capacità. Il mondo della finanza è uno di quei pochi mondi che premia chi se lo merita veramente. Avete visto il film "La ricerca della felicità" di Gabriele Muccino con Will Smith? È la storia (ispirata a una storia vera) di un padre che si trovava nella povertà più assoluta ma che grazie all'attività di broker e alla sua bravura riesce a diventare plurimilionario. 

Tuttavia il mestiere del broker finanziario non è assolutamente un mestiere per tutti, perché oltre ad essere competente nel settore è opportuno essere in grado di crearsi una clientela di fiducia e di mantenerla, anche perché io (e credo chiunque come me) difficilmente darei i miei soldi in mano al primo che passa. Superati questi scogli, però, le soddisfazioni possono essere molte, quindi in sostanza sì: fare il broker finanziario conviene.

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