Seguici su Facebook

giovedì 13 agosto 2015

Otello: riassunto




Otello è una delle tragedie che Will "The Immortal Poet" sceglie di ambientare in Italia, più precisamente nella serenissima repubblica di Venezia, che all'epoca in cui si svolgono i fatti si trova nella sua età dell'oro. Otello è anche una storia di femminicidio, perché sulla base di alcune illazioni infondate, Otello uccide per pura gelosia la sua amata Desdemona, diventando così in tutto il mondo sinonimo di gelosia.

Quest'opera è una delle più belle, in assoluto la più bella di Shakespeare insieme ad Amleto.

Detto questo, andiamo a fare un riassunto di Otello, tragedia scritta da William Shakespeare e messa in scena per la prima volta nel 1604.

Riassunto Otello

Otello riassunto

Otello è un generale moro, condottiero delle truppe della Serenissima repubblica di Venezia. È marito di Desdemona, figlia di un senatore del consiglio ducale, che ha sposato in gran segreto. Desdemona però è amata anche da un altro nobile veneziano, Roderigo, che viene a sapere del matrimonio da Iago, un soldato che ce l'ha a morte con Otello perché ha fatto salire di grado il suo amico Cassio e non lui e perché sospetta anche che sua moglie Emilia l'abbia tradito con lui. Iago, quindi, induce Roderigo a rivelare tutto al padre della donna.

Questi, che si chiama Brabantio, va su tutte le furie e minaccia di far decapitare il povero Otello, che fortunatamente viene "salvato dalla campanella", quella di guerra: a Venezia infatti arriva la notizia che i Turchi stanno preparando un attacco a Cipro e il Doge non vuole privarsi del suo miglior generale, quindi lo convoca a palazzo per ascoltare la sua versione dei fatti. Brabantio accusa Otello di aver sedotto sua figlia con la stregoneria, Otello, d'altra parte, replica rispondendo che ama Desdemona e che lei ama lui e che l'amore è sincero, perché Desdemona si è innamorata di lui dopo essere stata colpita da tristissime vicende della sua vita. La donna conferma questa versione, Otello viene assolto e può partire per la guerra, afflitto però dal dubbio, provocato dal senatore, che durante la sua assenza sua moglie potrebbe tradirlo.

Il protagonista, quindi, decide di partire per Cipro portandosi dietro la moglie. Lo seguono anche il suo fidato luogotenente Cassio, Roderigo e Iago con la moglie. Il sentimento di odio che Iago prova nei confronti di Otello non è reciproco, anzi, Otello si fida di Iago. La guerra va benissimo per i veneziani: una volta arrivati a Cipro, arriva all'esercito del Doge la notizia che le navi turche sono tutte affondate in una tempesta e che quindi il pericolo è scampato.

Iago vuole screditare Cassio


Durante i festeggiamenti per la vittoria, Iago inizia ad architettare il suo piano malefico, che all'inizio prevede soltanto di screditare Cassio agli occhi di Otello e ottenere quindi la sua carica, quella carica che secondo lui gli spetta di diritto. Iago fa ubriacare Cassio e mette in scena una rissa tra lui e Roderigo, in cui Otello è costretto a intervenire. Cassio viene privato del suo grado militare e Iago, fregandosi le mani, prosegue con il suo piano: chiede a Cassio di convincere Desdemona a intercedere con Otello per lui; allo stesso tempo, però, lascia intendere al generale che ci sia una relazione tra i due. Quindi, quando Desdemona si reca dal marito per chiedere la grazia per Cassio, Otello vede una prova di quanto insinuato da Iago. 

In questo modo, il perfido soldato può procedere con la seconda parte del suo diabolico piano: facendosi aiutare dall'ingenua moglie, Iago entra in possesso di un fazzoletto appartenente a Desdemona, un fazzoletto che non è un fazzoletto qualsiasi; si tratta infatti del primo regalo che Otello ha fatto ha Desdemona, e quindi per la donna ha un valore sentimentale non indifferente e se poi aggiungiamo anche che il fazzoletto era stato donato da una maga egiziana alla madre di Otello, che l'ha dato al figlio sul letto di morte, capiamo quanto importante sia questo oggetto. Iago se ne serve per mettere in piedi una trappola per il suo generale: nasconde il fazzoletto nella stanza di Cassio e convince Otello a nascondersi nella stanza mentre chiede a Cassio di raccontargli della sua avventura con la cortigiana Bianca. Otello casca nell'inganno con tutte le scarpe e crede ovviamente che Cassio si stia vantando di aver sedotto la sua Desdemona. Anche la reazione di Bianca alla scoperta del fazzoletto viene usata ad arte da Iago: egli riesce a convincere Otello, che ha assistito a tutta la scena, che la gelosia della cortigiana sia dovuta alla storia tra Cassio e Desdemona.

Otello ormai è distrutto dal dolore e dalla gelosia, è determinato a uccidere la moglie e chiede a Iago un aiuto per eliminare anche Cassio. A questo poi si aggiunge anche che, tanto per peggiorare ancora un pochino la situazione, perché è ancora peggiorabile, le cose vanno ancora troppo bene, Ludovico, legato del Doge, per volere del suo capo richiama Otello in patria e assegna a Cassio il comando delle operazioni a Cipro. Cassio quindi si riscatta e Desdemona esulta, sia per il riscatto dell'amico sia per il fatto che può tornare a casa a Venezia insieme a suo marito. Questa gioia, però, viene di nuovo fraintesa da Otello, che ormai è accecato dalla gelosia, e viene colta come un'ulteriore prova a favore della teoria di Iago. Otello, fuori di sé, picchia la moglie in pubblico e la accusa pubblicamente del tradimento. Iago si intromette nuovamente e rassicura Desdemona dicendole che Otello si comporta così perché è adirato per questioni politiche, per i fatti di Cipro, dice. La sera stessa, Desdemona viene colta da un oscuro presagio e fa preparare il letto con le lenzuola nuziali da Emilia, la quale è completamente all'oscuro delle macchinazioni di suo marito Iago, che, subito dopo si serve  della passione infelice che Roderigo prova per Desdemona per fargli eliminare definitivamente Cassio.

Iago infatti inganna Roderigo: gli fa capire che eliminare Cassio è l’unico modo per impedire che Desdemona parta con Otello (i due erano diretti in Mauritania) rendendo impossibile ogni suo tentativo di conquistarla. Roderigo aggredisce Cassio in un’imboscata notturna, ma ha la peggio. Cassio viene quindi ferito da Iago che non viene riconosciuto perché abilmente nascosto nelle tenebre, in questo modo può far finta di correre in soccorso di Cassio, dando definitivo il colpo di grazia a Roderigo, per fare in modo che non parli. Iago poi accusa del tentato delitto la cortigiana Bianca e la rinchiude.

Otello ormai è devastato psicologicamente e non ragiona più: nel suo ultimo incontro con la sventurata moglie, la accusa nuovamente di tradimento e la inganna, dicendole che Cassio era morto nell'agguato che aveva subito. La povera Desdemona scoppia in lacrime e questo per Otello rappresenta la prova del nove: Desdemona ha tradito, quindi deve morire. Desdemona quindi viene uccisa da Otello, che la soffoca sul letto matrimoniale. Sentendo le urla soffocate della donna morente, accorrono sulla scena tutti gli altri personaggi. Otello confessa di aver ucciso Desdemona e come prova mostra il fazzoletto di sua madre, che era stato ritrovato addosso a Cassio. Emilia, a quel punto, capisce tutto quello che prima le sembrava strano e mentre si appresta a svelare la verità, nel casino generale viene uccisa da Iago, che fugge. Ormai tutti hanno capito tutto e poco dopo Iago viene catturato, ma si rifiuta ancora di spiegare le ragioni per le quali ha compiuto tutto ciò. Viene definitivamente fregato dalla scoperta di una lettera di Roderigo, nella quale sono riportati nero su bianco tutti i suoi intrighi. A questo punto, Otello si rende conto dell'enormità dell'errore che ha commesso e si pugnala a morte, cadendo sul corpo della moglie che aveva ucciso.

Otello e le altre opere di Shakespeare vengono affrontate a scuola nel programma di letteratura inglese, quindi è probabile che vi serva un riassunto in inglese. Se è così, chiedetecelo pure commentando qua sotto, noi saremo ben felici di aiutarvi. Quando poi uscirà la versione in inglese del sito (che uscirà a breve), verrà pubblicato anche un riassunto tradotto.

Nessun commento:

Posta un commento