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martedì 31 marzo 2015

Tema sulla crisi economica

Traccia: La crisi economica ha piegato tutto(o quasi) l'Occidente. In questo tema esponi quelle che secondo te sono state le cause della crisi e gli effetti devastati che ha avuto.

Tema sulla crisi economica: svolgimento

Tema sulla crisi economica


La crisi è iniziata oltreoceano, precisamente negli Stati Uniti D'America nel 2008, e da lì è arrivata anche da noi in pochissimo tempo. Uno dei fattori principali della crisi che ha investito l'Occidente è dato dalla bolla immobiliare, ovvero sono stati dati prestiti e mutui a tutti, anche quelli che non avrebbero mai potuto riuscire ad estinguerli dopo 30 anni. Ma uno degli altri fattori della crisi, quantomeno quella in Italia(anche qui sono stati dati mutui a cani e porci) è stato indubbiamente il fatto di aver vissuto per troppi anni al di sopra delle nostre possibilità economiche, difatti l'Italia si è indebitata tantissimo proprio per la creazione di un sistema assurdo che ha visto molte persone andare in pensione a 45 anni con poco più di 10 anni di contributi.

Tutti i privilegi di cui hanno beneficiato le generazioni precedenti ora peseranno come un macigno sulle nuove generazioni, difatti secondo me l'Italia deve prendere immediatamente dei provvedimenti per evitare ciò che i vertici dell'INPS prevedono, ovvero che il nostro sistema di previdenza sociale si troverà in grave crisi da qui a poco tempo perché l'Italia è un paese di vecchi, quindi ci sono molte pensioni da pagare e non c'è lavoro per i giovani, il che è un problema ancor più grave dell'inoccupazione stessa perché l'Italia ha un sistema di previdenza sociale che prevede che chi lavora oggi paghi le pensioni a chi lavorava ieri. Inoltre a differenza di quello che sosteneva qualche esponente del Governo, non è vero che si hanno indietro tutti i contributi, perché bisognerebbe vivere fino ad un'età che va oltre l'aspettativa di vita media italiana.

Le pensioni quindi in futuro, quelle delle nuove generazioni, saranno bassissime e andremo in pensione oltre i 65 anni, per me questo è del tutto inaudito. Bisogna prendere dei provvedimenti e cambiare del tutto il sistema della previdenza sociale prima che sia troppo tardi, è evidente che in un paese con uno scarso cambio generazionale questo sistema sia deficitario.

Gli orrori della crisi economica

La crisi ha fatto in modo che molti commercianti chiudessero, così come molti artigiani e molti imprenditori. I suicidi per motivi economici negli ultimi anni sono aumentati in modo vertiginoso, imprenditori che avevano vite più che dignitose da un giorno all'altro a causa della crisi si son ritrovato in mezzo ad una strada, senza più dignità perché non più in grado di mantenere le loro famiglie, hanno scelto la strada più tragica, quella di togliersi la vita e lasciare questo mondo.
Molti quando gli sono arrivate le cartelle esattoriali di Equitalia hanno fatto altrettanto, dai grandi imprenditori agli operai. Purtroppo la crisi non ha risparmiato nessuno.
Milioni di italiani si sono ritrovato in mezzo ad una strada, le situazioni più tragiche sono avvenute laddove vi sono stati anche gravi problemi di ordine pubblico, basti pensare all'alluvione di Genova, al terremoto in Emilia Romagna, all'alluvione in Sardegna e al terremoto dell'Aquila.
In tutto questo c'è da aggiungere il problema dell'immigrazione, purtroppo l'Italia oggi non si riesce a dare un lavoro a chi è laureato, figuriamoci a persone che vengono da paesi poverissimi e senza istruzione. Dobbiamo essere solidali con i più deboli e aiutarli in questo momento terribile.

La crisi si combatte con la solidarietà

Sono sempre stato del parere che la crisi si possa arginare solamente con opere di solidarietà da parte di chi è stato meno colpito, nei confronti di coloro che invece a causa della crisi hanno perso tutto o quasi. Ma questo implica vivere in un mondo ideale, che non è certo quello in cui si preferisce fare la coda fuori un negozio per comprare un iPhone piuttosto che aiutare il proprio vicino che non riesce più a comprare nemmeno il cibo per i propri figli, e sono del parere che anche quell'ipotetico vicino a situazioni invertite si comporterebbe come il suo vicino poco empatico, come li chiamo io.
In attesa che il nostro Stato faccia ciò che va fatto per uscire dalla crisi possiamo solamente limitare il problema, perché non abbiamo la forza di eliminarlo del tutto. Un caffé in meno al mese e si può aiutare qualcuno con un piccolo gesto, e tanti piccoli gesti fanno la differenza.

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