Seguici su Facebook

mercoledì 21 gennaio 2015

Come fare la lavatrice

Buongiorno, spero che abbiate letto e apprezzato il mio articolo sulla pasta e sono quasi sicuro che ora non morirete di fame qualora vi dovesse capitare di trovarvi soli in casa per lunghi periodi. 
Oggi tratteremo un altro "punto dolente" della vita domestica, ovvero come fare la lavatrice. In pratica vi insegneremo come si utilizza la lavatrice, questo prodigioso macchinario che qualcuno ha definito come la più importante invenzione del ventesimo secolo.


Come fare la lavatrice
rappresentazione idealizzata di suddetto macchinario

>A questo proposito, per rendere questo articolo il più efficace possibile, ho chiesto aiuto alla zia di mio padre. È una persona che ha lavorato per tutta la vita nel settore dell'abbigliamento, quindi chi meglio di lei può spiegarci come trattare questo genere di cose? È un problema che affronteremo più tardi, adesso andiamo a vedere nello specifico tutto quello che c'è da sapere su come utilizzare al meglio la lavatrice. 

Di solito, al momento dell'acquisto, la lavatrice è accompagnata da un manuale d'istruzioni, dove potete trovare tutte le informazioni e le corrette modalità d'uso del vostro elettrodomestico. Conservatelo con cura e non disfatevene, perché la risposta ai vostri dubbi di lavaggio potrebbe essere lì dentro.

Caricare i capi


La prima operazione da fare è comunque quella di caricare gli indumenti sporchi all'interno del cestello. Sembra abbastanza facile a dirla così, però non è così intuitivo. Non basta prendere i panni e buttarli in macchina con violenza, bisogna avere un certo criterio: anche se hanno inventato quei foglietti magici che catturano i colori, bisogna comunque fare attenzione a mettere insieme abiti vivacemente colorati (rossi, blu, neri o altri colori particolarmente aggressivi) insieme ai bianchi e chiari. La zia quindi consiglia quindi di separare i colori e fare più lavaggi, per una questione di sicurezza. Occorre anche imparare a leggere le etichette, là sono segnate tutte le caratteristiche del vestito e anche come va lavato, qui in basso potete trovare uno schema riassuntivo con i significati di tutti i simboli che trovate sull'etichetta. 


Il detersivo e il programma di lavaggio


Quando i capi sono stati caricati, inserite il detersivo nell'apposita vaschetta. Anche qui bisogna aprire una parentesi: esistono diversi tipi di detersivo, ultimamente è molto comodo usare il detersivo in "dosi" che va inserito direttamente nel cestello, altrimenti potete scegliere  tra detersivo liquido e in polvere; entrambi però vanno inseriti nella vaschetta. Ci sono due vaschette, una per il detersivo e l'altra per l'ammorbidente (la zia consiglia di usare anche quest'ultimo perché rende i vostri vestiti più morbidi e profumati), dovete controllare sulle istruzioni della vostra lavatrice qual è la vaschetta giusta. Potete anche aggiungere degli additivi per una pulizia più efficace, questi vanno messi nella vaschetta del detersivo.
Inserito il detersivo, passate quindi alla selezione del programma di lavaggio. Le lavatrici di ultima generazione offrono programmi specifici per colore e tipo di tessuto, impostate le temperatura indicata dalle etichette. Potete selezionare il programma breve se i vostri abiti non sono in condizioni post-bombardamento, inoltre, se non dovete lavare tanti vestiti, sulle lavatrici più moderne c'è anche l'opzione "mezzo carico", con cui potete risparmiare sulla bolletta. Quando il ciclo di lavaggio sarà finito, non vi resta che estrarre i capi dal cestello e stenderli ad asciugare, ma questa è tutta un'altra storia.

Nessun commento:

Posta un commento