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venerdì 2 gennaio 2015

Consigli per viaggio a Vienna

L'Austria, personalmente, è uno dei paesi europei che più mi affascina: le alte montagne innevate del Tirolo e della Carinzia, le colline della Stiria costellate di laghetti, il Danubio, la musica di Mozart, i quadri di Klimt, le ricerche interiori di Freud, la storia, la cultura, l'arte, l'aria che si respira...ma la sua capitale non è tutto questo, è molto di più.


Nel resto dell'Austria, Vienna è considerata una città malfamata e pericolosa: se chiedete a un Tirolese o a un Salisburghese com'è Vienna, lui probabilmente vi risponderà "Vienna è diversa! Wien ist anders!", diversa perché luogo di perdizione, criminalità, comunismo, prostituzione e chi più ne ha più  ne metta ma per i provinciali tutte le città con più di centomila abitanti sono pericolose. Anche i Viennesi dicono che Vienna è diversa, ma per loro il termine "diversa" assume tutto un altro significato: vuol dire che è una città moderna, cosmopolita, progressista e unica al mondo.

State pensando di visitare questa meravigliosa città "diversa"? Bene, ecco una breve guida su Vienna per ottenere il massimo dalla più bella capitale della Mitteleuropa.

Panorama di Vienna
Vienna by night, panoramica scattata da me dal sesto piano dell'Hotel Austria Trend Lassalle,  Engerthstraße 173-175 Vienna


Quando partire per Vienna

Ci sono varie correnti di pensiero su quale sia il miglior periodo dell'anno per visitare Vienna. In inverno, specialmente sotto Natale, l'atmosfera che si vive in città è magica e incantevole ma d'altra parte il tempo atmosferico e le temperature potrebbero non essere dalla vostra parte,la città è presa d'assedio da migliaia e migliaia di turisti ansiosi di vedere i mercatini di Natale e i costi di trasferta e camere d'albergo lievitano. In primavera e in estate, invece, il clima è in generale gradevole ed è quindi possibile ammirare gli splendidi giardini e parchi fioriti che costellano la città in tutto il loro splendore, ci sono meno turisti e i prezzi sono più contenuti ma non potrete assaporare la magia del periodo natalizio. Dipende molto dai vostri gusti: se non soffrite il freddo e se non temete la folla, io personalmente vi consiglio con tutto il cuore di partire nel periodo natalizio, altrimenti Vienna è spettacolare in qualsiasi periodo dell'anno.

Inverno o estate, quando è meglio partire?

Cosa vedere a Vienna




L'ARTE VIENNESE

 Una sola parola: Secessione. Lo stile secessionista nasce proprio a Vienna tra otto e novecento ed molto simile a quella corrente artistica che in Italia chiamiamo Liberty. I musei cittadini offrono collezioni molto ampie di opere appartenenti a questo periodo: al palazzo di Belvedere, già residenza estiva del Principe Eugenio di Savoia, generale degli Asburgo (Prinz Eugen-Straße 27, 1030 Wien, Austria. tel.:+43 1 7955713. Prezzo biglietto intero € 12.50, gratis per i minori di 18 anni. Audioguida anche in italiano € 4.00) potete ammirare la quasi totalità dell'opera di Gustav Klimt, maggiore esponente del Sezessionstil in pittura e, in generale, dell'arte austriaca, tra cui il famoso Bacio (nella foto a destra) oltre a meravigliosi capolavori di Schiele e Kokoschka e dell'Impressionismo. Se lo stile secessionista vi piace, allora dovete fare tappa obbligata alla "Palazzo della Secessione", il famoso edificio bianco dalla cupola dorata che sta anche sulle monete da un centesimo coniate in Austria e la più nota opera architettonica in questo stile. Oltre alla bella struttura esterna all'interno sono conservate importanti opere della Secessione e di altre correnti artistiche (Friedrichstraße 12, 1010 Wien, Austria. Tel.:+43 1 587 53 07. Prezzo intero € 9.00, possibilità visita guidata in italiano). Se invece preferite altri stili di arte, allora la vostra meta è il Kunsthistorisches Museum (Museo di Storia dell'Arte, Maria-Theresien-Platz, 1010 Wien, Austria. Telefono:+43 1 52524. Prezzo intero € 14.00) Qui potete trovare arte per tutti i gusti, compresa un'ampia collezione di pittura italiana.  Altri musei importanti, se vi piace l'arte, sono il Leopoldmuseum (in cui è conservata la maggior parte dell'opera di Schiele) e Albertina, per gli amanti dell'arte moderna e contemporanea. (Per maggiori informazioni cliccate sui nomi dei musei).


Stephansdom, foto Scremin
BAROCCO, GOTICO E NEOGOTICO

Oltre alla Secessione, questi sono gli stili predominanti nell'architettura Viennese. Dobbiamo dire che Vienna è nata nel II secolo d.C. come accampamento per la legione romana che controllava il confine del Danubio e, se vogliamo definire Vienna, possiamo dire che è una città "Romana e Barocca" e se vogliamo paragonarla a una città italiana, possiamo tranquillamente paragonarla alla città di Torino. A differenza del capoluogo piemontese, però, a Vienna possiamo ammirare anche esempi di architettura gotica, uno su tutti il famosissimo Stephansdom (la Cattedrale di Santo Stefano), iniziato nel 1147 e terminato nel XV secolo, noto soprattutto per "Steffl" la sua imponente torre campanaria alta 137 metri e visibile da ogni parte della città. Il barocco, anzi il cosiddetto "rococò", come ho detto, è lo stile architettonico predominante in città: il massimo esempio è il celeberrimo Castello di Schönbrunn, il "Castello di Sissi" anche se alla principessa non è che questo castello piacesse troppo, anzi si può dire che ne fosse disgustata. Preferiva trascorrere le giornate nel castello di Hofburg, più centrale e altro sublime esempio di architettura barocca.


CHRISTKINDLMARKT


 É il principale motivo per cui vi consiglio di visitare questa città e  in particolare in questo paese nel periodo natalizio. I mercatini di natale a Vienna sono 12. Il più antico, il più grande e importante è quello davanti alla Rathaus (il municipio), dove tra più di centocinquanta bancarelle, sorseggiando una tazza di vin brulé (Glühwein) potete trovare ogni sorta di regalo o addobbo natalizio, oltre a bellissimi oggetti artigianali e gustare alcune dei più deliziosi dolci tradizionali.
Schönbrunn, salone delle feste



SACHERTORT

 E parlando di dolci tradizionali, non potevamo certo dimenticare una delle migliori torte del mondo, la Sachertorte, la famosissima torta al cioccolato farcita di marmellata di albicocche (la mia preferita, venderei l'anima al diavolo per una fetta di Sachertorte). L'inventore, il giovane pasticcere Franz Sacher la inventò durante il congresso di Vienna per Klemens von Metternich, il ministro degli esteri dell'Imperatore, che era uno a cui il cioccolato piaceva non poco. A oggi, il brevetto appartiene all' Hotel Sacher, ma esistono innumerevoli tentativi d'imitazione. È possibile acquistare la Sachertorte originale dell'Hotel Sacher anche online e l'unico "concessionario" fuori dall'Austria si trova a Bolzano. Tuttavia, ma sono opinioni personali, la miglior Sacher che ho mangiato a Vienna è quella del Demel Café, il "pasticcere ufficiale della Doppia Monarchia CesaroRegia" (e costa anche meno!).

Bandiera Austriaca

Hotel Sacher o Demel, qual è la migliore?

Per maggiori informazioni su cosa fare, cosa vedere, dove mangiare, dove dormire e chi più ne ha e più ne metta: Wien

Spero di esservi stato utile con questa breve guida, ho cercato di essere il più completo e sintetico possibile. Ringrazio Thomas, la mia guida locale (un simpatico Salisburghese di Vienna che parla l'italiano meglio di molti italiani) che mi ha fornito gran parte delle informazioni che avete letto e il mio amico Giorgio, che per anni mi ha parlato di questa città magica e mi ha invogliato a vistarla. Partite e non ve ne pentirete, perché Wien ist anders

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