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venerdì 28 novembre 2014

Riassunto prima guerra punica

Riassunto Prima Guerra Punica


I rapporti tra Roma e Cartagine sono amichevoli, si dividevano infatti l’area d’influenza del Mediterraneo. Tutto ciò fino al terzo secolo. Dopodiché iniziano scontri violenti tra questi due grandi potenze che portano a delle guerre infernali.

Riassunto Prima Guerra Punica
La prima Guerra Punica ha come premessa l’episodio dei Mamertini (soldati mercenari di origine campana) che occupano la città di Messina. La città di Siracusa interviene per cacciarli, ma i Mamertini chiedono aiuto a Cartagine, Siracusa quindi impossibilitata di vincere la guerra si ritira. Ritiratasi, chiama in suo aiuto Roma(264 a.C.), i Romani si impadroniscono di Messina ed espugnano Agrigento(una roccaforte cartaginese), cominciano quindi le battaglie con Cartagine.


Cartagine però aveva una flotta fortissima, Roma è costretta ad allestirne una grazie anche all’aiuto della Magna Grecia molto più avanti di Roma stessa da questo punto di vista, come punto di forza i Romani hanno la lotta corpo a corpo, usano quindi il rostro(o corvo), uno strumento metallico che poteva agganciare una nave romana a una cartaginese e permettere ai Romani di salire sulla nave nemica e combattere corpo a corpo riuscendo ad avere la meglio di essi. La prima battaglia avviene nel 260 a.C. a Milazzo(in provincia di Messina) nella quale vincono i Romani. In seguito un’altra nel 241 a.C. alle isole Egadi, dove vincono sempre i Romani, via mare. Nello spazio di tempo tra queste due battaglie ce ne fu un’altra in cui i Romani persero contro l’esercito cartaginese comandato da uno spartano: Santippo. Alla fine Cartagine perde comunque. Roma ottiene la Sicilia, mentre Cartagine ha bisogno di risorse per pagare il debito di guerra, e Roma approfitta di questo per andare a conquistare anche la Corsica e la Sardegna, il tutto tra il 239 e il 237 a.C.

Prima Guerra Punica: Approfondimento

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